Una pianta con due elettrodi fissati sulle foglie si trova nello spazio della performance. I segnali elettrici della pianta vengono captati, elaborati e tradotti in vibrazioni distribuite su sei motorini indossati dal performer, posizionati in punti diversi del corpo. La performance si svolge in sessioni di cinque minuti. Il performer risponde alle vibrazioni con il movimento, senza sapere in anticipo cosa accadrà. Un tracciato dei segnali viene registrato in tempo reale su un rotolo di carta termica bianca, senza millimetratura. Nessuna griglia di riferimento, nessuna scala di misura. La carta scorre e il tracciato si accumula. La pianta produce segnali elettrici che variano in modo non prevedibile. Il performer riceve le vibrazioni e reagisce senza un piano. Non c’è partitura, non c’è sequenza stabilita. La pianta non guida il performer. Il performer non interpreta i segnali della pianta.
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Dettagli
Ideazione: Carlo Caloro
Luogo / Prima presentazione: da definire
Performer: da definire
Materiali: una pianta, due elettrodi, sei motorini a vibrazione (haptic motors), rotolo di carta termica bianca, sessioni di cinque minuti
Titolo precedente:Without Plan_TS (gennaio 2025)
Produzione: artQ13 — Sympatric Areas for Artistic Research
Ciclo:Underload — Ongoing Studies 2025—2026
Specifiche tecniche
Sensore: misurazione della variazione di potenziale elettrico della pianta (attività bio-elettrica) tramite due elettrodi sulle foglie
Trasmissione: link radio proprietario HeretiX (bassa latenza, alta affidabilità)
Attuazione: sei motorini a vibrazione distribuiti sul corpo del performer
Output grafico: rotolo di carta termica bianca, scorrimento continuo, nessuna scala di riferimento
Concetto
Dal greco xylon (legno, tessuto vegetale). Il termine è secco, tecnico, ed evoca la materia viva. XYLUM non descrive la tecnologia, ma l’essenza della connessione tra il sistema linfatico della pianta e il sistema nervoso del performer. La pianta non è un oggetto di scena: è l’agente primario che genera il segnale. Il performer diventa l’interfaccia di output attraverso i sei motorini. Nessuna partitura precede il gesto; nessuna lettura traduce i dati. La pianta produce, il corpo riceve, la carta accumula tracce senza scala.
Domanda epistemica: può un corpo umano sentire lo stato vitale di un organismo vegetale attraverso la vibrazione meccanica?
Regime
Regime inter-specie. Il segnale parte dal sistema linfatico vegetale, attraversa il link radio, arriva al sistema nervoso umano. Il flusso è a senso unico: la pianta agisce, il corpo riceve.