Performance / installazione coreografica per due corpi e Bianco di Meudon. Il primo corpo genera un’architettura di impronte; il secondo agisce come forza entropica, trasformando la traccia in detrito. A metà azione lo scambio dei ruoli rompe la gerarchia tra creatore e distruttore. Ciò che resta non è un’opera conclusa, ma un residuo irrisolto — una cartografia dell’oblio.
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Dettagli
Ideazione: Carlo Caloro
Interpreti: Diana Costantino, Arianna Pacillo
Coordinamento danza e performance: Natalia Pulido Granada
Anno: 2026
Durata: variabile, condizionata dal processo (10–45 min)
Materiali: Bianco di Meudon / Blanc d’Espagne (carbonato di calcio puro), bacinella, spazzolone, straccio, superficie performativa scura
Produzione: artQ13 — Sympatric Areas for Artistic Research
Ciclo:Underload — Ongoing Studies 2025—2026
Tutti i materiali e gli strumenti sono forniti dagli artisti.
Descrizione
Tracing non è una performance, ma un protocollo di negoziazione. In un’epoca di saturazione digitale, il lavoro riporta alla fragilità dell’indice fisico: il Bianco di Meudon non è un materiale pittorico, ma un reagente temporale.
L’azione si articola come un’intervista muta tra due corpi. Il primo genera un’architettura di impronte, un’estensione spaziale della memoria. Il secondo agisce come una forza entropica, un correttore che trasforma la traccia in detrito. Il pavimento diventa un palinsesto dinamico, dove l’atto del cancellare non è una negazione ma una forma di scrittura.
A metà dell’azione, lo scambio dei ruoli rompe la gerarchia tra creatore e distruttore: chi traccia diventa colui che rimuove. Ciò che resta non è un’opera conclusa, ma un residuo irrisolto. Una cartografia dell’oblio. La memoria non è ciò che conserviamo, ma ciò che sopravvive al tentativo di essere rimosso.
Nota tecnica sul pavimento
Il Bianco di Meudon è carbonato di calcio puro (CaCO₃), chimicamente identico al calcare, al marmo e agli intonaci a calce. Polvere finissima, non abrasiva, chimicamente neutra e completamente solubile in acqua. È un materiale comunemente impiegato anche nel restauro conservativo. A fine performance la superficie viene ripulita con straccio umido, senza residui né alterazioni su pietre, cotti o intonaci.
Regime
Regime di negoziazione. La traccia chiama il detrito; il detrito chiama la traccia. Lo scambio dei ruoli ribalta la gerarchia. Il filo è la polvere di calcio: si deposita, si raccoglie, si dissolve.