Sway Fune

Installazione performativa di danza aerea. Maria Ludovica Del Nero lavora su una fune, sospesa nello spazio. Il punto di partenza sono le mutazioni del gene SLC9A1, associato alla perdita dell’equilibrio nel corpo umano. Ogni mutazione genetica viene tradotta in un’azione fisica precisa: un cambiamento di posizione, un movimento degli occhi, un’alterazione dell’appoggio. Le sequenze di movimento seguono la progressione delle mutazioni: le prime sono piccole variazioni, quasi impercettibili; le successive introducono destabilizzazioni sempre maggiori. Il corpo della performer reagisce a ogni nuova condizione cercando un nuovo assetto. La fune amplifica ogni spostamento del peso. La perdita di equilibrio non viene simulata: viene prodotta dalle condizioni fisiche imposte dalla sequenza genetica codificata. Lo spazio è vuoto, la fune è l’unico elemento verticale. Il pubblico osserva da terra le variazioni posturali e i tentativi di compensazione della performer, che affronta situazioni progressivamente instabili senza rete e senza interruzione. La revisione scientifica è curata da Elena Roscioli.
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