Carlo Caloro — Novellae, site-specific performative installation, 2024. Performer: Valentina Sansone. Dalle cave di marmo delle Alpi Apuane: il carbonato di calcio — al centro della performance — viene estratto con danni irreversibili all’ambiente. Una crema corpo a base di carbonato di calcio, prodotta per l’occasione e promossa sui social media, diventa nodo critico tra desiderio, sostenibilità e mercato.
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Dettagli
Performer: Valentina Sansone. Video performance: Flaminia Ambrosini, Chiara Autizi, Federica Beni, Fiamma Franchi, Francesca Coderoni, Francesca Groos, Maria Di Mario, Caterina Lo Bue, Annabella Marotta, Alice Pierangeli, Elena Roscioli, Virginia Savorani.
Testo completo
Il progetto Novellae parte dalle Alpi Apuane e dall’estrazione del marmo. Il danno ambientale causato dall’industria estrattiva — la marmettola che inquina i fiumi, la perdita di biodiversità, le frane — viene messo al centro di una riflessione sul carbonato di calcio trasformato in prodotti di consumo.
La crema per il corpo “Novellae” è una contraddizione intenzionale: un prodotto che incorpora nella sua materialità la stessa logica estrattiva che il progetto critica. Il marketing sui social media diventa parte della performance, interrogando i confini tra arte, mercato e comunicazione.
La performance contesta l’idea che il decentramento dell’umano possa realizzarsi solo attraverso nuovi concetti, offrendo una critica alla Actor-Network Theory di Bruno Latour e al pensiero di Donna Haraway. Il paradosso di estendere l’agency al non-umano attraverso il linguaggio umano diventa il nucleo concettuale del lavoro.